Nullo's notes
A good day to be Hillary
Per la prima volta dal 19 Marzo esce un sondaggio nazionale che la dà avanti su Obama, 47 a 46.
Esce il secondo sondaggio consecutivo che le dà un bel margine in Indiana, 52 a 43 per SurveyUSA; 50 a 42 per PPP.
Esce un sondaggio secondo il quale Hillary starebbe recuperando anche in North Carolina: solo cinque punti di differenza per SurveyUSA.
Il vantaggio di Hillary su McCain nella media RCP è di due punti superiore al vantaggio di Obama, 47.7 vs 44.2 rispetto a 45.8 vs 44.3
Senza dimenticare i numeri che suggeriscono che a Novembre Hillary potrebbe prendere tutto il triangolo delle meraviglie Ohio-Penn-Florida, mentre Obama potrebbe lasciarlo tutto a McCain.
Il PennEffect si sta quindi facendo sentire su tutti i fronti: a questo punto non è da escludere che Hillary vinca in Indiana e perda onorevolmente in NC; se poi le dovesse riuscire di cavalcare l’onda fino al 3 Giugno, a quel punto il popular vote potrebbe essere molto, molto vicino: già oggi Hillary è in vantaggio considerando il Michigan, e ‘solo’ 200.000 voti indietro senza - che sono meno di quelli con cui ha distanziato Obama nella sola Pennsylvania.
abr:
Nullo, oh Nullo! Tu quoque, pur fustigatore dei titolisti del Corrierino; tu quoque, pur fautore da tempi non sospetti del “voto nullo”; tu quoque a suonar la trombetta perepepè: caricaaa per le progressive forze? Okkio all’effetto Balaclava!
Non serve infatti nemmeno analizzare i numeri, basta leggere fino in fondo il post - di autore noto per non avere certo simpatie de sinistra: “..Un solo commento: con numeri così, regalo volentieri il Lazio al Pd…”
(via nullo)
Coop, mi sa che hai colto un tono celebrativo che davvero era (o almeno voleva essere) assente dal post. anyway, se guardi l’ultima previsione al Senato dell’autore noto per non avere certo simpatie de sinistra, vedi che i numeri del ‘presunto’ sondaggio di oggi di crespi confermano tutte quelle previsioni, tranne che appunto il Lazio, che significherebbe meno tre senatori per il PdL, facendolo scendere a 164 (o 163 sulla media NoA). con la maggioranza assoluta a 162 (o 163 se il Presidente è PdL), quelli sono numeri ingovernabili, come ha dimostrato Prodi - al di là del fatto che confermano che la maggioranza assoluta al Senato è tutta da giocare

