calcio e modernita'
mi vergogno a parlare di calcio sul blog, quindi lo faccio qui:
partendo dal dato di fatto che con tre eliminazioni (data per scontata quella della Roma la settimana prossima) su tre, e con nessun gol segnato dalle italiane in cinque partite contro le inglesi nella fase ad eliminazione diretta, si puo’ tranquillamente concludere che il calcio inglese e’ superiore a quello italiano.
e ci sono due elementi di modernita’ che spiegano tale superiorita’, e che per questo motivo trascendono la semplice questione calcistica. gli inglesi hanno aperto alla commercializzazione del prodotto calcio prima e meglio di noi; parte di questo fenomeno consiste, evidentemente, nel sacrificio di una visione identitaria anacronistica; cosi’ che tutte e quattro le compagini inglesi che stanno dominando la CL hanno allenatori non inglesi (make no mistake: Ferguson e’ scozzese); e delle quattro solo l’Arsenal e’ controllato da inglesi a livello di proprieta’.
ma c’e’ un altro elemento di modernita’ che fa la differenza, e che e’ risultato chiaro nel maestoso gesto atletico di Ronaldo per il primo gol del Man Utd. il calcio inglese, aiutato anche dalla propria tradizione ‘fisica’, ha identificato il calciatore ‘perfetto’ come, prima di ogni altra cosa, atleta eccezionale. il calcio italiano sembra essere rimasto ancorato all’idea romantica del ‘talento’.